Diritti, migrazioni e relazioni internazionali

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Il tema del governo delle migrazioni costituisce uno dei punti strategici essenziali del rapporto tra l’Italia – e l’Europa – e l’Africa. L’elaborazione di una politica di medio lungo periodo, che affronti le migrazioni come tema strutturale, non ostacola, ma aiuta le scelte necessarie ad affrontare gli stessi problemi dell’emergenza. Per questo motivo, il Centro Piemontese di Studi Africani ha promosso una ricerca sulle politiche pubbliche sulle migrazioni, concentrandosi in particolar modo sugli sviluppi della politica migratoria europea a partire dal summit di La Valletta del 2015.

Fra le politiche di interesse, il CSA ha inizialmente dedicato un approfondimento a un aspetto essenziale: il lavoro. L’interesse per il lavoro e per i lavoratori riguarda sia italiani ed europei, che i paesi di origine dei migranti. Perché i lavoratori e le lavoratrici sono e saranno sempre più in futuro una parte rilevante sia della comunità e del mercato del lavoro dei paesi di arrivo, sia di quelli nei paesi di origine, con i quali non interrompono i rapporti, di cui si sentono e da cui sono sentiti come membri a tutti gli effetti. Perché sono parte integrante dell’economia italiana ed europea e al tempo stesso – in particolare attraverso le rimesse – dell’economia dei paesi di origine.

Per questo il lavoro e i suoi diritti rappresentano un capitolo importante delle relazioni bilaterali, come di quelle multilaterali tra Italia, Europa e Africa. La ricerca di lavoro – insieme alla fuga dalle dittature, dalla violenza e dalle guerre - è la molla fondamentale del fenomeno migratorio. Non riconoscere questo fatto e non offrire un canale legale e regolare per la ricerca di lavoro non ferma i migranti, ma contribuisce a spingerli nella irregolarità.

Per questo motivo il CSA ha sviluppato numerosi progetti su questi temi, organizzando eventi aperti al pubblico a Torino e Roma. Un impegno culminato a gennaio 2016 con l’organizzazione di una Conferenza Internazionale presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Italiana, dal titolo Migrazioni e relazioni internazionali. L’agenda Italia Africa”, alla presenza del Ministro per gli Affari Esteri Paolo Gentiloni.